CURIOSITA' 15 Novembre 2015

La Valtellina, terra ricca di erbe preziose

La Valtellina è una valle alpina, prettamente montuosa, che si estende per circa 3200 Km2 lungo tutto il bacino dell’Adda, dalle sue sorgenti nel bormiese fino in prossimità dello sbocco nel lago di Como.

La valle ha un andamento parallelo al crinale alpino, separando le Alpi Retiche dalle Alpi Orobie.

 

In questo circo montuoso svettano cime più o meno alte, tra le quali alcune sono le più importanti d'Europa: massiccio del Bernina, Ortles, Gran Zebrù, Cevedale, gruppo dell'Adamello. 

 

Questa tipica conformazione fa sì che la Valtellina risulti una valle alpina atipica e particolare.

Il suo andamento trasversale, rispetto alle altre valli, induce il formarsi di correnti tipiche con conseguenti sbalzi climatici, livelli di esposizione solare e alternanza tra luce e buio del tutto caratteristici.

 

Ed è questo che rende la flora valtellinese così ricca, preziosa e potente.

 

Questo territorio, con le sue “stranezze”, è diventato un punto di arrivo per numerose specie botaniche che dai quattro punto cardinali del mondo si sono spinte fino a convogliare tutte nella nostra valle, trovando condizioni favorevoli.

 

Numerosi sono gli esempi di specie rare, come il Vaccinium microcarpum o la Linnaea borealis.

Le specie che si sviluppano sulle pendici montuose delle nostre valli sono sottoposte ad escursioni climatiche ed ambientali tali da renderle particolarmente ricche di pregiati principi attivi, fenomeno che si può avvertire immediatamente nella ricchezza delle note aromatiche.

 

Ed è in questo immenso patrimonio che si trova l’anima dei nostri prodotti, nascosta nelle bacche carnose della Rosa canina, abbarbicata tra i capolini dell’Achillea o prostrata nello strisciare del Timo serpillo.

 

Forse nemmeno i nostri avi, che hanno vissuto un rapporto unico con la Montagna, conoscevano appieno il potenziale del nostro territorio.